Un letto singolo si sa non è per sempre. Ma la sua scelta non è mai banale. Estetica, struttura e versalità diventano quindi le giuste chiavi di lettura per selezionarlo al meglio.
Ma vediamo come scegliere il letto singolo più adeguato alle tue esigenze. Ecco i nostri #Dmoraconsigli:

Partiamo da una piccola considerazione. Qualunque modello si scelga di acquistare, non si può prescindere dalle misure, che in questo caso sono sempre standardizzate e indispensabili affinchè una persona singola
possa beneficiare di buon riposo:
- Larghezza letto singolo: tra 80 e 100 cm;
- Lunghezza letto singolo: tra 190 e 200 cm;
- Altezza letto singolo: tra 18 e 26 cm
Tra le necessità più acclarate in termini di parametri di scelta ci sono:
La struttura del letto: che affiancata alla scelta di materasso e guanciale hanno di certo la priorità. Non parliamo solo di stile ma di vera ricerca di funzionalità, in particolare se il letto singolo serve in una cameretta o in uno studio. A far la differenza infatti sono le strutture con cassetto o contenitore riponi biancheria, o quelle con secondo letto estraibile che affiancano soluzioni funzionali alle necessità concrete di ogni famiglia. Ottimizzare gli spazi da vivere nascondendo un letto o trovando dei comodi contenitori extra per cmbio stagione e biancheria.
Stile: il gusto estetico di un letto non va comunque sottovalutato in quanto vero protagonista di una camera in termini di spazio e centralità. Che sia in linea con il gusto generale (vedi armadi, cassettiere, scrivanie, comodini etc..) o elemento di completa rottura in modo da fornirgli quasi un piedistallo estetico, il letto va scelto anche seguendo l’impatto scenografico che potrà comportare all’interno dell’ambiente. Per cui ottimi anche i letti singoli “incastonati” in armadiature a ponte, o strutture con scale che possano sfruttare non solo gli spazi a pavimento ma anche le veriticalità, soprattutto quando si parla di camerette o di aggiunta di un terzo letto. Ma visto che la funzionalità è il nostro mestiere, riteniamo che anche i letti con librerie incassate o a “comodino” possano essere utili oltre che belli per creare la magia della favola della buona notte, in un momento e spazio che è tutto famiglia.
Versatilità: i letti singoli però non parlano solo di camerette e bambini ma anche di ragazzi, di studenti, di case con piccoli spazi e perché no anche di ospiti. Scegliere quindi un letto che possa avere anche delle piccole ruote per spostarlo e riadattarlo secondo le necessità, (vedi cambio camera da bimbo a teenager) o che possa facilmente essere integrato in uno studio per accogliere amici e parenti, lo rende di fatto la scelta mirata più durevole che farai in casa. Ottimizzare gli spazi in maniera funzionale e ordinata infatti è da sempre la chiave di lettura del nostro “Dmorastyle”!
E se l’ambiente ce lo consente, possiamo optare sempre per la soluzione piazza e mezza o letto alla francese che ci da la possibilità di sfruttarlo come singolo comodo o come matrimoniale al bisogno, consentendo di replicare la classica comodità degli alberghi.


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